RICERCA
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“Il sistema di neuroni specchio e la Comunicazione scritta tramite C.A.A. w.o.c.e.™ in persone con Autismo: profilo corticale di eccitazione e inibizione tramite Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS)”
Leonardo Emberti Gialloreti , Francesca Benassi, Maria G. Palmieri, Maurizio Elia
[Università di Roma, Tor Vergata Medical School]
Il
seguente è
uno studio pilota sul sistema di neuroni specchio come misura della
comprensione dell'azione e dell'imitazione in individui con disturbo
dello spettro autistico a basso funzionamento e senza linguaggio
verbale, che utilizzano le strategie w.o.c.e.™ di comunicazione
aumentativa e alternativa. L'obiettivo di tale studio è stato
determinare se I soggetti autistici attivino il sistema di neuroni
specchio quando osservano le azioni eseguite dagli altri. Inoltre, la
ricerca intende verificare se gli autori della comunicazione siano i
soggetti con autismo che utilizzano la C.A.A. w.o.c.e.™ o I loro
“facilitatori”.
Diciassette individui con diagnosi di autismo (DSA) di età compresa fra i 16 e i 23 anni e un gruppo di cotrollo di persone di 21 anni con preferenza manuale comparabile hanno partecipato allo studio. Nel corso di quattro compiti separati i potenziali evocati motori (MEP), relativi ai muscoli della mano utilizzati per digitare sulla tastiera (pollice e indice), sono stati registrati dopo che la stimolazione magnetica transcranica (TMS) è stata attivata nell'area motoria (M1) dell'emisfero controlaterale.
Nel primo compito la TMS è stata attivata e seguentemente sono stati registrati i MEP dalla prima interossea dorsale (FDI) e Pollici opponenti (OPP) mentre simultaneamente i partecipanti osservavano passivamente un'altra persona eseguire a) il singolo movimento dell'indice contro il pollice e b) il movimento del pollice nel palmo della mano. I risultati rilevano che i partecipanti con auitismo elicitano MEP ampi e dito-pollice specifici mentre guardano lo sperimentatore.
Nel secondo compito la TMS è stata attivata mentre i partecipanti tenevano le prorpie mani ferme e osservavano lo sperimentatore digitare sulla tastiera utilizzando l'indice destro. Sono stati rilevati dei MEP più ampi nel dito indice ma non del pollice in tutti I partecipanti con DSA.
Nel terzo compito la TMS è stata attivata mentre I partecipanti scrivevano intenzionalmente con la tastiera, usando l'indice destro mentre rispondevano in una situazione comunicativa. I dati rilevano una forte attivazione dell'indice ma non del pollice rispetto al resto nei soggetti con autismo.
Nel quarto compito lo sperimentatore chiedeva ai partecipanti di mettere una penna su un libro. La TMS è stata attivata mentre I partecipanti ascoltavano la richiesta. I dati rilevano un attivazione “pre-movimento” della configurazione motoria prima che I partecipanti con DSA inizino il movimento.
Il gruppo di
controllo ha effettuato tutte le prove, eccetto la quarta, con le
stesse misurazioni. In generale il gruppo di controllo mostra
potenziali motori più pronnciati rispetto ai partecipanti con DSA,
suggerendo che il sistema di neuroni specchio è funzionale nelle
persone con autosmo ma ad un grado minore rispetto al gruppo di
controllo.
Presi nell'insieme queste conclusioni
indicano che le
persone con DSA:
-
mostrano un'attivazione selettiva della configurazione motoria usata per digitare su tastiera;
-
muovono intenzionalmente le proprie dita quando comunicano tramite C.A.A. w.o.c.e.™ (se chi li asssite fossero gli autori della comunicazione I partecipanti con DSA avrebbero MEP deboli o assenti nel dito) e
-
possiedono neuroni specchio che potrebbero essere non così danneggiati come si è precedentemente ritenuto.
[“Mirror
Neuron System and Written Communication through AAC WOCE in People
with Autism: A Cortical Profile of Excitability and Inhibition by
Means of Transcranial Magnetic Stimulation”,
Tor Vergata
Medical School]
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