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RICERCA

  • “Processi sensoriali uditivi nell'Autismo: studio magnetoencefalografico”

    Tecchio F, Benassi F, Zappasodi F, Gialloreti LE, Palermo M, Seri S, Rossini PM. [Instituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione – CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma – Italia]

Soggetti con autismo mostrano risultati clinici che suggeriscono un anomalo processamento uditivo e di altre informazioni sensoriali. Abbiamo ipotizzato che soggetti autistici a basso funzionamento presentino anomalie nella discriminazione di semplici stimoli uditivi negli stadi del sistema sensoriale pre-coscienti del processamento corticale.

Metodo: Per verificare le nostre ipotesi abbiamo usato misurazioni magnetoencefalografiche (MMF), che riflettono il rilevamento di un cambiamento nelle caratteristiche fisiche di un suono ripetitivo. All'esperimento hanno partecipato quattordici soggetti (di età compresa fra gli 8 e I 32 anni) che rispondono ai criteri diagnostici del DSM-IV per il disturbo autistico; il gruppo di controllo è formato da dieci soggetti sani, comparabili per genere ed età.

Risultati: Sono state riscontratre significative differenze fra I soggetti autistici ed il gruppo di controllo. Mentre il gruppo di controllo mostra un chiaro e identificabile MMF, rispetto a latenza, posizione e intensità, nel gruppo di pazienti autistici non presenta un MMF identificabile.

Conclusioni: I risultati suggeriscono che I soggetti autistici a basso funzionamento presentano una disfunzione nello stadio pre-cosciente della discriminazione uditiva corticale, giocando un ruolo nell'anomalo processamento delle afferenze sensoriali. L'indipendenza delle rilevazioni MMF dall'attenzione permette di escludere un effetto collegato alle carenze attentive e la dipendenza delle risposte dal compito.

[“Auditory Sensory Processing in Autism: A Magnetoencephalographic Study”,
in
Biol.Psychiatic 2003; Sept 15; 54 (6): 647-654 ©2003, Society of Biological Psychiatry [con IESS CNR Dip. Neuroscienze Osp. Fatebenefratelli–Roma ed Epidemiologia Tor Vergata]
collegamento all'archivio PubMed

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