INTERVENTO
Il Centro Studi in
Neuroriabilitazione CNAPP è
un Centro per lo Studio e per la Ricerca di strategie
Neuroriabilitative rivolte a persone con disturbi neurologici.
L’intervento si articola in base ad una
valutazione
iniziale nella quale vengono individuati dei percorsi evolutivi: non
vengono solo valutate le caratteristiche e le difficoltà specifiche
del bambino o dell’adulto, ma anche accolte e attivate tutte le
risorse che ne caratterizzano l’ambiente di vita.
L’intervento
riabilitativo/abilitativo non
viene concepito come un momento staccato dal contesto di vita, ma
come un’attività sinergica in cui i genitori, la scuola e tutto
il contesto quotidiano vengono coinvolti e sostenuti in
quanto
parte attiva del progetto. La quotidianità infatti è lo spazio
privilegiato per sperimentare i cambiamenti.
I percorsi possono variare nel tempo e,
dopo la
valutazione degli obiettivi raggiunti a breve e a lungo termine, viene
riformulato il piano
di intervento multidisciplinare.
Nel Centro Studi sono presenti varie figure
professionali che supportano il percorso educativo,
riabilitativo/abilitativo e
di integrazione sociale.
I fase: Valutazione
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| Valutazione cognitiva | Valutazione funzionale | Valutazione barriere/facilitazioni |
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| Attenzione
congiunta e simbolizzazione; Analisi,elaborazione e produzione del linguaggio verbale; Funzioni esecutive; Funzioni visuo- motorie; Sviluppo cognitivo; |
ambiente
e progetto di vita; modalità comunicative presenti; percorsi riabilitativi sperimentati; |
Per
ogni persona è
necessario effettuare una valutazione delle barriere fisiche o
relazionali che ostacolano la sua inclusione nei diversi contesti di
vita (ICF) Inoltre vengono individuati i possibili ausili e software che possono facilitare la comunicazione e lo sviluppo cognitivo. |
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II fase: Progetto di intervento riabilitativo/abilitativo
Dopo la valutazione neuropsicologica, funzionale e delle barriere che ostacolano l'inclusione, si individuano i punti di forza, le modalità percettivo-conoscitive preferenziali e gli aspetti motivazionali individuali e contestuali, determinanti per la progettazione dell'intervento e per la definizione degli obiettivi a breve e a lungo termine.
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Ambito Individuale:
interventi diretti alla persona, dove la persona è parte attiva e partecipe del proprio percorso evolutivo;
interventi di riabilitazione/abilitazione degli aspetti neuropsicologici e funzionali individuati nel profilo di valutazione;
training strategie w.o.c.e.™;
training per lo sviluppo di abilità di letto-scrittura;
training per lo sviluppo di Comunicazione Aumentativa Alternativa;
sperimentazione e training per l’utilizzo di ausili e di tecnologie assistite;
laboratori di comunicazione.
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Ambito Familiare:
definizione di obiettivi congiunti e compartecipazione al progetto di intervento;
possibilità di assistere alla riabilitazione per acquisire nuove competenze sulla strategia w.o.c.e., sulla comunicazione aumentativa alternativa e strategie comportamentali;
interventi di sostegno e supporto;
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Ambito Scolastico:
partecipazione a GLH e incontri ad hoc per l'attuazione congiunta del progetto di intervento, su richiesta della famiglia e/o della scuola;
formazione multidisciplinare del personale docente e delle figure di assistenza alla persona e di supporto alla comunicazione;
interventi e percorsi di integrazione scolastica e socializzazione.
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Figure di riferimento:
formazione e coordinamento per una progettualità condivisa tra le persone che abitualmente interagiscono con il soggetto, per estendere in tutti i contesti possibili le abilità di comunicazione apprese (assistenti domiciliari, assistenti alla comunicazione, caregiver, etc.)
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Figure Professionali:
collaborazioni per una progettualità condivisa tra le figure professionali che abitualmente interagiscono con il soggetto (Centri ASL, Centri di Riabilitazione pubblici e privati, terapisti,educatori, etc.).
III fase: Monitoraggio e Supervisione del progetto di intervento
Monitoraggio nel breve e nel lungo periodo degli obiettivi raggiunti, riformulazione del piano di intervento; supervisioni dei percorsi assistenziali e clinici attivati e collaborazioni con le altre figure terapeutiche.
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Materiali e strumenti frequentemente utilizzati:
PC, sintesi vocale, audio e video registrazioni, supporti di AAC low tech (tabelle con immagini e parole, PECS), touch screen e altri strumenti di AT (Assistive Technology)

Test utilizzati:
Test di sviluppo generali: Peabody, TCGB, TFL, Boston, Token test, Mc Arthur, VMI, Tower of London, academic achievement (MT reading test, writing test, preschool calculus ability test and ACMT), Vineland, Leiter, Raven Progressive Matrices
Test specifici per l’Autismo e il DGS: ADOS-G; ADI-R; PDDBI; Video recording
I test vengono somministrati nel corso dell'intervento, valutando il grado di collaborazione necessario ad una efficace somministrazione dei reattivi psicologici.
Per informazioni contattaci
scrivendo a info@cnapp.it o
compilando il modulo che trovi qui.




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