CNAPP Cognitive Neurorehabilitative Approach to the Potentiality Process

CENTRO STUDI

IN NEURORIABILITAZIONE onlus



cnappp.it

C.A.A.

WOCE

w.o.c.e.™ in breve

Progetto d'intervento w.o.c.e.™

Comunicazione e linguaggio

Communi-care: laboratorio di comunicazione

Ausili


APPROFONDIMENTI E BIBLIOGRAFIA

DOWNLOAD

COLLABORAZIONI

SCUOLA

RISORSE ESTERNE



MAPPA DEL SITO


 

BACHECA

-Informazioni utili-


Presentazione Progetto WOCE presso la scuola dell'Infanzia "Montessori" di Cerveteri


woce.
Interventi nella prima infanzia del bambini con DGS e Autismo: Woce™ per i piccoli: un approccio evolutivo che raccoglie diverse esperienze
 
scarica
formato pdf


Vedi anche....
contatta CNAPP per richiedere  una valutazione soggettiva o per maggiori informazioni
corsi di formazione e aggiornamento sulle strategie del Centro Studi CNAPP





Per saperne di più...
Donna Williams, Il mio e loro autismo, Armando, 1996

"Il problema dei servizi che si occupano di autismo è che si comportano come i negozi di High Street, ognuno dei negozianti vende cose diverse dagli altri: qualcuno tratta il comportamento, qualcuno la comunicazione e la percezione, qualcuno lo sviluppo cerebrale e la biochimica, altri lo sviluppo cognitivo, la mente o l'anima; qualcuno non tratta niente, ma è bravo nel fingere di farlo..."
...leggi tutto


cnapp.it »  Home »  Intervento


INTERVENTO

Il Centro Studi in Neuroriabilitazione CNAPP è un Centro per lo Studio e per la Ricerca di strategie Neuroriabilitative rivolte a persone con disturbi neurologici.

L’intervento si articola in base ad una valutazione iniziale nella quale vengono individuati dei percorsi evolutivi: non vengono solo valutate le caratteristiche e le difficoltà specifiche del bambino o dell’adulto, ma anche accolte e attivate tutte le risorse che ne caratterizzano l’ambiente di vita.

L’intervento riabilitativo/abilitativo non viene concepito come un momento staccato dal contesto di vita, ma come un’attività sinergica in cui i genitori, la scuola e tutto il  contesto quotidiano vengono coinvolti e sostenuti in quanto parte attiva del progetto. La quotidianità infatti è lo spazio privilegiato per sperimentare i cambiamenti.

I percorsi possono variare nel tempo e, dopo la valutazione degli obiettivi raggiunti a breve e a lungo termine, viene riformulato il piano di intervento multidisciplinare.

Nel Centro Studi sono presenti varie figure professionali che supportano il percorso educativo, riabilitativo/abilitativo e di integrazione sociale.


I fase: Valutazione


Valutazione cognitiva Valutazione funzionale Valutazione barriere/facilitazioni

Attenzione congiunta e simbolizzazione;

Analisi,elaborazione e produzione del linguaggio verbale;

Funzioni esecutive;

Funzioni visuo- motorie;

Sviluppo cognitivo;
ambiente e progetto di vita;

modalità comunicative presenti;

percorsi riabilitativi sperimentati;


Per ogni persona è necessario effettuare una valutazione delle barriere fisiche o relazionali che ostacolano la sua inclusione nei diversi contesti di vita (ICF)
Inoltre vengono individuati i possibili ausili e software che possono facilitare la comunicazione e lo sviluppo cognitivo.



II fase: Progetto di intervento riabilitativo/abilitativo

Dopo la valutazione neuropsicologica, funzionale e delle barriere che ostacolano l'inclusione, si individuano i punti di forza, le modalità percettivo-conoscitive preferenziali e gli aspetti motivazionali individuali e contestuali, determinanti per la progettazione dell'intervento e per la definizione degli obiettivi a breve e a lungo termine.

  • Ambito Individuale:

    interventi diretti alla persona, dove la persona è parte attiva e partecipe del proprio percorso evolutivo;

    interventi di riabilitazione/abilitazione degli aspetti neuropsicologici e funzionali individuati nel profilo di valutazione;

    training strategie w.o.c.e.™;

    training per lo sviluppo di abilità di letto-scrittura;

    training per lo sviluppo di Comunicazione Aumentativa Alternativa;

    sperimentazione e training per l’utilizzo di ausili e di tecnologie assistite;

    laboratori di comunicazione.

  • Ambito Familiare:

    definizione di obiettivi congiunti e compartecipazione al progetto di intervento;

    possibilità di assistere alla riabilitazione per acquisire nuove competenze sulla strategia w.o.c.e., sulla comunicazione aumentativa alternativa e strategie comportamentali;

    interventi di sostegno e supporto;

  • Ambito Scolastico:

    partecipazione a GLH e incontri ad hoc per l'attuazione congiunta del progetto di intervento, su richiesta della famiglia e/o della scuola;

    formazione multidisciplinare del personale docente e delle figure di assistenza alla persona e di supporto alla comunicazione;

    interventi e percorsi di integrazione scolastica e socializzazione.

  • Figure di riferimento:

    formazione e coordinamento per una progettualità condivisa tra le persone che abitualmente interagiscono con il soggetto, per estendere in tutti i contesti possibili le abilità di comunicazione apprese (assistenti domiciliari, assistenti alla comunicazione, caregiver, etc.)

  • Figure Professionali:

    collaborazioni per una progettualità condivisa tra le figure professionali che abitualmente interagiscono con il soggetto (Centri ASL, Centri di Riabilitazione pubblici e privati, terapisti,educatori, etc.).


III fase: Monitoraggio e Supervisione del progetto di intervento

Monitoraggio nel breve e nel lungo periodo degli obiettivi raggiunti, riformulazione del piano di intervento; supervisioni dei percorsi assistenziali e clinici attivati e collaborazioni con le altre figure terapeutiche.


______________________________________________________________________

Materiali e strumenti frequentemente utilizzati:

PC, sintesi vocale, audio e video registrazioni, supporti di AAC low tech (tabelle con immagini e parole, PECS), touch screen e altri strumenti di AT (Assistive Technology)

         

Test utilizzati:

Test di sviluppo generali: Peabody, TCGB, TFL, Boston, Token test, Mc Arthur, VMI, Tower of London, academic achievement (MT reading test, writing test, preschool calculus ability test and ACMT), Vineland, Leiter, Raven Progressive Matrices

Test specifici per l’Autismo e il DGS: ADOS-G; ADI-R; PDDBI; Video recording

I test vengono somministrati nel corso dell'intervento, valutando il grado di collaborazione necessario ad una efficace somministrazione dei reattivi psicologici.


Per informazioni  contattaci scrivendo a info@cnapp.it 
o compilando il modulo che trovi qui.


TORNA SU